Articoli > Un pensiero...

Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto. Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio perdeva acqua.

L'altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia.

L'anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l'anfora nuova non perdeva l'occasione di far notare la sua perfezione.

"Non perdo neanche una stilla d'acqua, io!"

Un mattino, la vecchia anfora si confidò con il padrone:

"Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite".

Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all'anfora screpolata e le disse:

"Guarda il bordo della strada".

"Ma è bellissimo! Tutto pieno di fiori!" rispose l'anfora.

"Hai visto? E tutto questo solo grazie a te" disse il padrone. "Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno".

La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si sentì morire di gioia. Siamo tutti pieni di ferite e screpolature ma, se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni...

Conversazioni con Dio

"Parlo con tutti. Senza interruzione. La domanda non è a chi parlo, ma: chi mi sta a sentire? Il mio è sempre il vostro più alto pensiero, la più chiara delle parole, il più grande dei sentimenti. Qualunque cosa sia inferiore a questo arriva da un'altra fonte. Il pensiero più elevato è il pensiero che contiene gioia. Le parole più chiare sono quelle che contengono la verità. Il sentimento più grande è il sentimento che voi chiamate amore."

Tratto da Conversazioni con Dio