Per far riferimento ad un tempo più recente, il maestro indiano Paramahansa Yogananda parla, nella sua Autobiografia, di una santa di nome Giri Bala che non mangia mai ma si nutre ugualmente tramite una tecnica logica dell'energia spirituale onnipresente. In Italia c'è un caso simile; una donna non tocca cibo da 15 anni, unico sostentamento da allora, un'ostia consacrata al giorno. Ma in attesa di accedere anche noi alla "tavola degli dei" offriamo il nostro cibo vegetale con amore e devozione a Dio rendendo così la nostra mensa un altare. "Quando addentate una mela, ditele così: i tuoi semi vivranno nel mio corpo, i tuoi germogli futuri fioriranno nel mio cuore, la tua fragranza sarà il mio respiro, e insieme noi godremo attraverso le stagioni" (Gibran)

Gesù conosceva bene l'importanza del cibo, Egli illustrò chiaramente e anche rigorosamente le regole alimentari che avrebbero portato i suoi uomini alla salvezza. Queste regole sagge assicuravano agli Esseni (e anche al vecchio Matusalemme) un'ottima salute e addirittura capacità terapeutiche per guarire i malati. La dieta perfetta dei figli di Dio, che suscitò clamore e stupore, è la dieta vegetariana crudista: "Non uccidete il cibo che entra nella vostra bocca, perché se voi vi nutrite di cibi vivi, questi vi vivificheranno, ma se voi uccidete il vostro cibo, il cibo morto vi ucciderà. Perché la vita viene dalla vita e dalla morte viene sempre la morte.Perché tutto ciò che uccide il vostro cibo, uccide anche il vostro corpo. E tutto ciò che uccide i vostri corpi, uccide anche le vostre anime" (Gesù, il vangelo Esseno della pace).

Il Cristo insegnò a nutrirsi dalla "Tavola naturale di Dio: i frutti degli alberi, i grani e le erbe dei campi, il latte degli animali e il miele delle api". Insegnò a cuocere il grano al sole, a non mescolare i cibi con gli altri, a non mangiare mai sino a sazietà e non più di 2 volte al giorno.

Come si possono avere ancora dubbi sulla nocività del mangiar carne, ora che abbiamo compreso l'importanza della vitalità del cibo?

È statisticamente provato che i vegetariani sono di gran lunga più in salute e longevi dei mangiatori di carne. Questa è inoltre inquinata da sostanze chimiche usate per forzare l'accrescimento (ormoni, antibiotici, nitrati) o da sostanze prodotte naturalmente dall'animale prima di essere ucciso violentemente (adrenalina). A causa della mancanza di acidi digestivi potenti nello stomaco e della lunghezza dell'intestino, l'uomo ha enormi difficoltà a sbarazzarsi delle tossine causate dai fenomeni di putrefazione dovuta all'azione di alcuni batteri della carne, di cui uno prende il nome di "cadaverina". In realtà neanche la struttura fisica, oltre che chimica dell'uomo è quella di un predatore visto che non ha né la velocità né la dentatura adatta, essa è invece portata a raccogliere il cibo. Le fibre e le vitamine contenute nei vegetali proteggono dai tumori, soprattutto la vitamina C e il betacarotene (contenuto solo nei vegetali di colore giallo, arancio e verde scuro).